Cooperativa Sociale Sostenerti

Assistenza anziani Roma

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La situazione dell’assistenza anziani.

Le statistiche parlano chiaro: sempre più famiglie bisognose di assistenza anziani si rivolgono ad un aiuto esterno.
Negli ultimi dieci anni c’è stato un incremento di badanti, sia fisse che ad ore, di ben il 53%.

Questi numeri sono in costante aumento e non accenneranno ad arrestarsi per molto tempo ancora, si stima infatti che per il 2030 ci sarà necessità di altre 500.000 assistenti domiciliari.

Qual è il rovescio della medaglia? Questa corsa alla badante spesso pone in secondo piano la competenza, solo il 14% delle badanti in Italia ha compiuto un percorso formativo adeguato.

Nonostante le statistiche dicano che il 10% degli over65 ha bisogno di assistenza continua per i più basilari compiti quotidiani (l’igiene personale o anche la cura della casa e dei pasti) il contributo pubblico non riesce a coprire tutte le richieste e da ieri, 1 Ottobre, è prevista un’ulteriore diminuzione di ore di assistenza domiciliare, anche per disabili al 100%.

Ad oggi considerando la difficoltà nel reperire badanti referenziate e con attestato sono ancora le famiglie ad occuparsi principalmente della cura dell’anziano sacrificando il lavoro, a volte incorrendo nel licenziamento (una situazione che è stata definita “al limite della costituzionalità”), o presentando le dimissioni per potersi così dedicare interamente alla propria famiglia. Tutto ovviamente si complica quando si tratta di un anziano con problemi di salute cronici, spesso una “semplice” badante non basta, ma c’è bisogno di un professionista con maggiori competenze mediche come veri e propri infermieri o operatori socio-sanitari.

Un altro problema con cui sicuramente qualsiasi famiglia con questa necessità si scontra spesso consiste nel districarsi in un mondo burocraticamente ostico. Per questo anche sono utilissime le Cooperative che nel campo dell’assistenza anziani aiutano a scremare tra le numerose domande di lavoro da parte di badanti, semplificano la vita burocratica delle famiglie e cercano di garantire l’equilibrio e l’armonia tra le due parti, lavorando costantemente a contatto con esse.

Commenti

Sicuramente sono informazioni significative, in generale un ottimo spunto di riflessione per chi, come spesso nel caso di persoen della nostra generazione, si trova o si troverà a breve con situazioni del genere..

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    Buongiorno Stefano, di sicuro si tratta di situazioni molto delicate, la riflessione, il confronto e l’essere informati sono il primo passo per affrontarle nel miglior modo possibile.

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Ed aggiungerei che, purtroppo, a volte non si sacrifica solo il lavoro, ma anche i rapporti interpersonali e le attenzioni verso i propri cari.

Io credo che fare questo passo possa essere d’aiuto anche in tal senso e sono altersì convinto che è proprio la mancanza di referenze che talvolta impedisce una scelta così importante. Quindi ben vengano simili iniziative.

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Avere una scrematura iniziale, un consiglio da parte di esperti, per quanto riguarda la professionalità delle badanti, penso che sia fondamentale. Come sottolinea giustamente l’articolo, molte volte una badante “semplice” non basta, ma persone qualificate soprattutto nel campo infermieristico.

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Mi trovo perfettamente d’accordo con Stefano, purtroppo sono situazioni in cui bene o male tutti ci troveremo quindi essere adeguatamente informati sull’argomento è un ottimo punto di partenza.

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