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Assistenza anziani Roma

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Cura collettiva per gli anziani. Arriva la badante di condominio.

Al via in forma sperimentale il primo tentativo di assistenza collettiva nella città di Pescara.
Operatrici specializzate si metteranno a disposizione per accudire e curare più persone malate di uno stesso palazzo. In questo modo, le famiglie potranno condividere i costi con un risparmio notevole sulla spesa complessiva per un’assistente privata.
L’iniziativa, già provata con successo da altri Comuni italiani, partirà tra 15 giorni con una sperimentazione gratuita in alcuni condomini ancora da scegliere. Lo ha annunciato ieri l’assessore alle politiche sociali Giuliano Diodati, durante la presentazione del progetto cui erano presenti il presidente Anaci (l’associazione degli amministratori di condominio) Marco Pierotti e la responsabile della cooperativa sociale Camelia Tiziana Cardarelli. «Abbiamo iniziato un percorso a tutela delle persone anziane e delle persone che vivono situazioni di maggior disagio», ha spiegato l’assessore, «questo progetto ci è stato presentato dalla cooperativa e noi abbiamo deciso di condividerlo anche con l’Anaci, con l’obiettivo di individuare dei condomini della città dove inizialmente verrà messa a disposizione una badante per quindici giorni in maniera assolutamente gratuita e in prova per essere di ausilio e di supporto, perché sono pochi i nuclei familiari che hanno degli anziani in casa e sono in grado di avere una badante fissa, per non parlare delle famiglie di soli anziani». «Con questa figura della badante di condominio», ha aggiunto l’assessore, «avremo una persona che potrà occuparsi di aiutare concretamente le famiglie per i bisogni quotidiani, come fare la spesa, accompagnare gli anziani dal medico, ad acquistare medicinali e avere un’assistenza in casa anche notturna e aiutarli, quindi, nella quotidianità cercando di ridurre i costi delle famiglie che non possono permettersi una badante».
In pratica, la badante di condominio lavorerà all’interno di uno stesso palazzo per l’intero arco della giornata, dividendosi tra i vari piani e le varie unità immobiliari, a seconda delle esigenze delle famiglie.
Le badanti potranno svolgere i seguenti servizi di assistenza a un malato o a un anziano: somministrazione di farmaci; igiene personale; preparazione di pasti; piccole pulizie domestiche; piccole commissioni, come fare la spesa, pagare le bollette, acquistare medicinali; accudire dei bambini in casa.
Ogni famiglia deciderà in maniera autonoma le ore che dovrà svolgere la badante nell’arco della settimana e pattuirà con lei il tipo di prestazione da effettuare in quei giorni. Sarà la cooperativa a fissare, in base al contratto nazionale di categoria, quanto dovranno pagare le famiglie.

Fonte: ilCentro

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