Cooperativa Sociale Sostenerti

Assistenza anziani Roma

06-64491625     328-7023754

LA CRISI ECONOMICA VISSUTA DAGLI ANZIANI

La crisi economica che si sta abbattendo su Roma, incide sulla possibilità degli anziani di essere assistiti da una badante che sia all’altezza delle cure di cui hanno bisogno. A Roma, il fenomeno della povertà degli anziani tocca picchi davvero incredibili. Durante il Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg), sono stati presentati i dati relativi proprio al fenomeno sovraesposto. Oltre 800 mila anziani over 75 (ossia il 25% dei 2,7 milioni di italiani non autosufficienti) si ritrovano senza una badante o sono stati costretti a ridurre il numero di ore di assistenza a seguito dei tagli fatti alle proprie pensioni e del crollo del relativo potere di acquisto. Questi dati preoccupanti sono emersi da una indagine italiana effettuata dalla Sigg su badanti e anziani, per valutare oggettivamente quali sono le ripercussioni della crisi economica sul livello di cura e assistenza degli anziani stessi. I risultati mostrano che il 66% degli anziani che ha assunto una badante, soffre di due o più malattie gravi che rendono particolarmente difficoltosi anche i gesti più semplici. Nel 45% dei casi, però, la sola pensione non è più sufficiente a pagare tutte le cure necessarie. Un esempio palese dei dati succitati, è il numero sempre più crescente a Roma di anziani che si rivolgono ad enti di volontariato per la richiesta di pasti caldi giornalieri e di beni di prima necessità. Dal sunto del Congresso della Sigg e da frammenti di vita vissuti a Roma dalla Cooperativa Sociale “Sostenerti”, pertanto, emerge una drastica verità: oggi, una famiglia su tre, è obbligata a rinunciare o a ridurre ai minimi termini l’assistenza ai propri anziani e a non potersi permettere di assumere una badante. Tutto questo significa che per circa 800 mila anziani l’assistenza è a rischio e questo comporta (inevitabilmente) un peggioramento in termini di salute e un aumento delle possibilità di ricorrere ad un ricovero, il più delle volte deleterio per l’anziano che vorrebbe vedersi curato nella propria casa e vicino ai propri cari.

Nessun Commento

Rispondi