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Assistenza anziani Roma

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L’importanza dell’assistenza agli anziani per combattere la depressione nella terza età.

Una riflessione a noi cara riguarda quanto l’assistenza anziani e il ruolo delle badanti, possano influire sulla depressione della terza età, un momento in cui la nostra mente risponde con frustrazione, rabbia e tristezza alle incapacità del corpo, alla mancanza di autonomia o anche semplicemente alla solitudine.

La depressione è una patologia grave e anche se oggi sembra scontato dire questo, si è ancora restìi a curarla seriamente.

Le prime difficoltà si hanno nel riconoscerla:  se i parenti dell’ammalato non vivono insieme al proprio caro raramente avranno una visuale completa del suo stato d’animo oppure vedranno i sintomi come normali peculiarità della terza età  (problemi di memoria, confusione, difficoltà di socializzazione, la perdita dell’appetito, l’insonnia e l’irritabilità).

Tra questi si può notare come manchi la tristezza, non perché non ci sia, ma si è notato una maggiore resistenza nell’anziano a manifestare questo stato d’animo, e questo disorienta le persone che lo circondano.

Le cause della depressione sono molteplici: prescindendo gli ovvi fattori biologici è importante soffermarsi su quelli sociali e psicologici. La terza età viene vissuta senza progettualità, dati anche i veloci cambiamenti tecnologici, e in isolamento, proprio durante una grande quantità di eventi importanti per l’individuo come la pensione, un lutto o l’infermità.

Quello che si dimentica è che la vecchiaia non è una malattia, è una fase della vita come le altre e ha bisogno di stimoli continui per essere vissuta bene. Gli stimoli forse non saranno quelli di un tempo ma sono fondamentali comunque, che sia raccontare una storia o ascoltarla, una partita a carte, fare qualcosa insieme ad altri e non passivamente, indicano la giusta strada per reagire alla malinconia ed a parere nostro, sono alcune tra le armi più efficaci per sconfiggere la depressione dei nostri cari.

Avere una persona accanto può aiutare non solo a scorgere in tempo i primi sintomi di depressione ma anche ad affrontarla già nelle piccole cose. L’alimentazione corretta, il coinvolgimento costante, il controllo sull’assunzione precisa dei farmaci rendono fondamentali l’assistenza continua, una persona che sia presente con i doveri quotidiani ma che sappia anche circondare l’anziano di affetto e di considerazione, impedendogli di vivere nei ricordi chiudendosi in se stesso.

La nostra esperienza ci permette di dire che questo tipo di intervento non può e non deve sostituirsi a quello di un medico nei casi più gravi, ma punta soprattutto alla prevenzione e facilita l’approccio alla malattia nei casi più riluttanti ad ammetterla, migliorando il benessere e la tranquillità non solo dell’assistito ma anche dei familiari, perché sapere che chi amiamo è felice porta felicità anche a noi.

 

Commenti

Concordo pienamente! La mancanza, o semplicemente la ridotta, interazione sociale con persone, può velocizzare il processo di depressione e il “lasciarsi andare”. Avere una figura vicino che può mantenere attiva, intellettivamente parlando e non solo, i nostri cari, oltre a fornire servizi sanitari/infermieristici/etc.etc., è importante. Non bisogna assolutamente vivere, riferito ai parenti, la terza età come fosse una malattia.

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Mi accodo a quanto dice Giorgio. Aggiungerei inoltre che al giorno d’oggi il mondo offre una quantità di stimoli tale da poter tranquillamente permettere di vivere la terza età in maniera attiva. Spesso le persone anziane però non se ne rendono conto, non sono abbastanza informate o magari sono eccessivamente pigre: ecco che una persona preparata, competente, sorridente ed entusiasta, che sappia far scoprire questi stimoli ad una persona che altrimenti tenderebbe alla depressione, assume un significato ancor più importante.

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Sono completamente d’accordo con Marco, la preparazione, la professionalità e le competenze possono aiutare ad affrontare la terza età con gli stimoli giusti soppesando bene quali possono essere le necessità e i traguardi che si possono raggiungere.

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